giovedì 27 aprile 2006

LA SOCIETA' ITALIANA CURE PALLIATIVE



Eh, giorni di convegni, questi! A Bologna si incontra un altro gruppo di personaggi strani di cui faccio parte: quelli che curano i moribondi. I moribondi, si. Uno dice: ma che cure si faranno mai a un moribondo? un moribondo sta morendo, che altro c'è? I palliativisti cominciano a lavorare quando "non c'è più niente da fare". Quando siamo alla fine, quando un paziente soddisfa il requisito della "domanda-sorpresa".


Mi spiego:  quando , riguardo a un paziente, se ti chiedi "mi stupirei se tra un mese fosse morto?" e ti rispondi "NO", quello è il paziente di cui un palliativista COMINCIA ad occuparsi.


Siamo matti. Siamo medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, psichiatri  e comuni cittadini volontari matti. O forse DIVERSI. Siamo in  duemila cinquecento, circa, in tutta Italia. E in parecchie centinaia siamo qui a Bologna a parlare di morte, di morenti e di tutti gli argomenti correlati, da quelli giuridici a quelli sociali a quelli assistenziali, farmacologici, politici, eccetera eccetera. Bologna, Palazzo dei Congressi, dal 25 al 29 aprile 2006.

4 commenti:

  1. Se avessi voglia di raccontare qualcosa di più, io sarei interessato a leggerlo.

    Grazie.

    Marco

    RispondiElimina
  2. PlacidaSignora28 aprile 2006 02:03

    Io lo so come lavorate. Siete splendidi, e vi ammiro. :-*

    RispondiElimina
  3. @Placida Signora. Mi spiace. Se ci hai visto lavorare non è stato un bel momento per te. Ma spero che i miei colleghi lo abbiano potuto rendere meno brutto. Un abbraccio. Capsicum

    RispondiElimina
  4. marco, eccoti accontentato. Oggi debbo postare un'altra cosa molto importante, ma lunedì spero di parlare della sedazione. Baci

    RispondiElimina