giovedì 16 marzo 2006

Una mia cara amica fa il giudice di pace. Non era male come lavoro, ma adesso anche quello sta diventando una roba da matti.


Dovete sapere che almeno due volte alla settimana è di turno per la convalida dei decreti di espulsione agli immigrati clandestini arrestati per un qualcosa. In tali occasioni gli avvocati, quando non hanno migliori argomenti, alzano la voce e cercano di intimidire soprattutto le giudici donne. Stamattina, per esempio, c'era da rimpatriare un albanese arrestato nell'ambito di una retata di magnaccia, quelli che mandano le bambine a battere sugli stradoni vicino al mio Borgo. L'amicofritz era in possesso di un passaporto greco falso e falsificato (mi è stata spiegata la faccenda: falso perchè era di un altro tizio, forse rubato o forse ceduto illegalmente, falsificato perchè alterato appositamente). Ora, quelli che mandano le bambine a battere io li vorrei avere sotto le unghie un momentino senza testimoni. Voi dovreste vederle come le vedo io ogni giorno, la più grande non ha diciotto anni, e lo fanno apposta a portare le bambine perchè le minorenni non gliele rimpatriano, quindi più giovani sono e per più anni ti durano come investimento, e poi vuoi mettere l'attrazione? C'è la fila degli onesti padri di famiglia dopo l'imbrunire e degli onesti lavoratori del trasporto su gomma prima dell'imbrunire. Ma questa è la posizione della povera dottoressa Capsicum, l'amica Giudice è moolto, moolto professionale, distingue nettamente tra la persona e la funzione, come dice lei. Però ecco cosa è successo.


L'avvocato difensore (non d'ufficio: sono noti e strapagati i difensori dei boss della prostituzione) dice alla signora Giudice: "sa, perchè il poveretto non aveva capito, non sapeva, non poteva sapere, povero, non capisce l'italiano, non ne sa neppure una parola"


"Ma come, avvocato, qui ci sono dei verbali della polizia redatti  in più occasioni negli ultrimi cinque anni da cui risulta che il suo cliente è in Italia dal 2001 e parla correttamente la nostra lingua."


"Oh, signora, sa com'è: questi poliziotti appena trovano uno che non parla italiano gli fanno firmare qualunque cosa e nel verbale ci mettono quel che gli pare."


" Molto bene, avvocato, se questa è la sua tesi difensiva la mettiamo subito a verbale."


 E qui l'avvocato ha cominciato a urlare: "Lei mi vuol far dire cose che non ho detto, io la ricuso perchè ha dei pregiudizi razzisti, e poi  lo sanno tutti che lei  convalida sempre le espulsioni di quelli in odore di sfruttamento della prostituzione", e via di questo andare, con la sottintesa tesi: siccome sei una femmina non hai un briciolo di comprensione per gli onesti imprenditori del sesso a pagamento.


Baci


Capsicum


 

2 commenti:

  1. peterparker99921 marzo 2006 20:38

    diventera' giudice di guerra tra poco.. saluti

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  2. eh, già! baci anche a te

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