mercoledì 29 marzo 2006

QUESTO E' UN POST SU COMMISSIONE




Da ragazza bazzicavo palestre di body building. Nei primi anni 80 partiva il fenomeno che dal b.b. sarebbe arrivato all'aerobica e infine al fitness. Ma quella era l'ora del supermuscolo. Ho preso confidenza col testosterone allora.



 



 


E' un ormone che sul breve periodo ha effetti miracolosi. Ti senti sveglio, pieno d'energia e appetito. Cresci di peso e sono tutti muscoli. Cresce pure la libido, che poi sul medio periodo cala. E cala di brutto.




Ma intanto continui a sentirti forte, questo ti fa diventare anche incazzoso e poco tollerante. Scatti subito se qulcuno ti contraddice, vedi nemici ostili ovunque, ti senti offeso dal minimo contrattempo, e chiunque abbia una opinione diversa dalla tua lo fa apposta per contrariarti, ed e' certamente in malafede. Se non lo e', in malafede, allora tocca a te magnanimamente informarlo, convincerlo e condurlo sulla via della verita' e della ragione.



 



 


Le femmine diventano volitive e sicure di se', mettono muscoli nelle gambe che bisogna vedere, fanno delle fantastiche pance piatte e spesso cambiano fidanzato con disinvoltura. (Ne ho visto un paio vent'anni dopo e, come i moschettieri, ostentano morbidi mustacchi e chiazze discromiche sulla pelle, fisici massicci da anziana zdaura e voci profonde. Un buon affare per l'estetista...)




Cosa ci sarebbe di male in ciò? Niente. Ma Tizio ha un infarto. Certo a 36 anni e' inconsueto. E Caia ha una bella depressione. Tante ragazze ci passano. Sempronio insiste, dice perche' sei cosi' contraria? Dopotutto se si fa un po' d'attenzione male non ne fa. Lo fanno tutti, vuoi che sia così pericoloso?




Poi i casi di infarto e morte improvvisa diventano numerosi. I professionisti, guidati dai loro medici personali, si spostano verso forme piu' tecnologiche di doping come il somatotropo. Prendono anche piede le filosofie californiane.



 



 


I dilettanti rimangono attaccati al testosterone. Perche' e' facile. E forse perche' fornisce quella sensazione di potenza, quel sentirsi forte, vincente.

 



 



Negli anni successivi ho fatto esperienza con il lato medico del testosterone. E' un ormone presente sia nei maschi che nelle femmine ed e' necessario ad entrambi. Ci sono sintomi e segni di carenza ed esami per dosarlo. Quando e' necessario si somministrano dei farmaci sostitutivi a base di testosterone, per via iniettiva, ma anche sotto forma di gel dosato che si assorbe attraverso la pelle. Si ottengono ottimi risultati. Vale sempre la pena di ricercare un ipogonadismo e trattarlo e' una vera soddisfazione. Alcuni ritornano fertili e a tutti cambia la vita in meglio. Ma ci vuole prudenza e competenza e continui controlli.

 



 


Di questi tempi, infine,  hanno preso piede le terapie ormonali per i vecchietti, sulla falsariga delle cure ormonali per la menopausa. Bel giochino remunerativo per alcuni colleghi disinvolti. Cure ringiovanenti, ci pensate? Un trapianto di capelli, diete, massaggi, liposuzione, e una bustina di gel di testosterone die. Un settantenne sembra suo figlio.

 


Ma sono penosi, però. Mettono su delle idee fisse, ripetono sempre le stesse cose; fanno la corte a donne assurdamente giovani e sembrano incapaci di accorgersi del loro fastidio. Diventano volgari. Perdono un po' la memoria. Cambiano carattere. Rincorrono i dosaggi, a salire, oltre le prescrizioni, nella chimera di una gioventù che sembra appena più in là. Spendono troppo. Diventano assurdamente generosi o al contrario inspiegabilmente avari. Dopo alcuni anni ne ho visti un paio sviluppare segni di parkinson, ma chi puo' dire con certezza che ci sia relazione?

 




 



Poiche' la maggior parte di queste "terapie" sono oltre i limiti della deontologia, non ci si fanno degli studi sopra, e nemmeno delle raccolte dati o dei  controlli. Quindi le mie impressioni hanno lo stesso valore scientifico di una storiella.




Poi qualcuno muore d'improvviso, ma si sa, al maschio anziano capita. E amen.



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