sabato 4 marzo 2006

Anche oggi la giornata è stata lunga, piena di cose, di gente, di fatti. Si comincia con una anziana signora celiaca, con la solita colica dei celiaci, complicata dal fatto che è vecchia, capisce poco, non riesce a realizzare la necessità di una dieta senza glutine, e così la fa per un mese o due e poi smette e tornano le coliche. Lei ama i farmaci, dopotutto per settanta e più anni l'hanno aiutata a vivere, ne tira fuori una mezza dozzina dalla borsa, la fatica maggiore per me non è darle una terapia, ma levargliela.


E poi si continua.


La Pfizer tempo fa comprò un'altra ditta farmaceutica, la Farmacia. In due anni ha licenziato tutti i quattrocentocinquanta informatori, con qualche magnifico stratagemma, come passarli ad un'altra ditta di piccolo cabotaggio, un contenitore che prima o poi, come la legge Biagi prevede, potrà dichiarasi in difficoltà e licenziarli davvero, cosa che la Pfizer non può fare perchè chi lo crede che una mega multinazionale del farmaco sia in difficoltà? Fatta la legge trovato l'inganno. Ho letto da qualche parte, probabilmente su l'espresso, che ci sono fautori della possibilità di vendere i debiti di un'azienda a un'altra e dividersi i profitti fiscali che ne deriverebbero. Sono troppo ignorante per capire come. Ma questa cosa dei licenziamenti la capisco benissimo. Vedete, una dottoressa ha avuto il coraggio di dire  al proprio capo area che pensava che fosse una vera porcata nei confronti dei colleghi, così hanno inserito anche lei nel numero di coloro con i quali imprudentemente solidarizzava.


Cosa c'entra questo con le radici dell'ozio? Tutto.


Poi ho incontrato la mia collega ed amica mentre uscivo dallo studio, alle due e mezzo, e lei arrivava. Ci siamo fermate a parlare dei miei pazienti gravi, visto che la settimana prossima mancherò tre giorni. Lei me li seguirà. Ma, le ho detto, sono quasi tutti morti. E la signora Eva? mi ha chiesto, la mia vicina di casa? Quella, le dico, è una delle pazienti più gravi che ho, ma da sei anni almeno. E nessuno lo voleva credere perchè è una bella signora, alta, slanciata, bionda, con bei lineamenti e sempre elegante. Ma da almeno quattro anni ha un grave scomnpenso cirrotico. Così, le spiego, ora siamo al punto che solo un trapianto potrebbe salvarla. Ma non è in lista per i trapianti, perchè ha compiuto 70 anni. e qualche mese fa, quando ancora aveva l'età per entrare nella lista d'attesa, nessuno credeva che fosse una paziente tanto grave. No, macchè, andiamo bene così dicevano. Come se non fosse compito di un medico distinguere tra l'avvenenza di un paziente e le sue condizioni cliniche. Non so, forse siamo troppo abituati a considerare un modello di bellezza delle anoressiche malnutrite, e così anche una cirrotica magra per malassorbimento, come dire, non so, persino il suo colorito subitterico passa per abbronzatura da lampada, e quando da un giorno all'altro si è trovata con dieci litri di liquido ascitico nell'addome, tanto che glieli hanno dovuti levare in due volte, sembra che siano improvvisamente tornati coi piedi in terra. Improvviso peggioramento, dicono. Improvviso un corno. Già due anni fa aveva lunghi episodi di confusione e disorientamento a causa della encefalopatia cirrotica. Che sfi*a peggiorare pochi mesi dopo aver finito i 70 anni anzichè pochi mesi prima!


Eppoi ero tanto stanca, sfinita, che sono tornata a casa senza finire le visite. La moglie del Vecchio Soldato mi compatirà certamente, mentre l'Aspirante Letterina no.


Il Vecchio Soldato ha avuto i piedi congelati in Russia, così ancora oggi gli creano dei problemi, nell'ultima ora della sua vecchiaia. Non riconosce più la moglie, non riconosce più la figlia, e se gli chiedono ma come, non ti ricordi che siete sposati da quasi sessant'anni? lui risponde che la sua fidanzata è la signorina Tal dei Tali. E la moglie piange al pensiero che in oltre mezzo secolo ha creduto in un amore che non c'era. Ha vissuto con uno che pensava all'altra, ogni giorno ed ogni notte, tanto che solo l'altra adesso è rimasta nel suo cuore. La moglie è una anziana donna, ancora gradevole, pulita, intelligente, presente, per nulla indementita. La moglie è una donna che ha gettato ai porci tutto il suo amore. Una donna che solo oggi ha comnpreso d'essere stata per lui una utile governante, una srva, una compagna di ripiego.  E lo assiste ancora. Con responsabilità, con rassegnazione, ma in fondo con disprezzo. Possa quel disprezzo essere compreso dai bugiardi e insegnare loro la vergogna.


Basta. E' quasi troppo.


Buonanotte da Capsicum

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