lunedì 6 febbraio 2006

Primo giorno di ambulatorio dopo una settimana di ferie: sette ore nette, poi le domiciliari. Ho appena finito.


Sintesi del match.


Se sei un Rom ed hai un cancro allo stomaco, in prima battuta ti mandano a casa senza neppure completare gli accertamenti  "tanto non c'è niente da fare". Se il  medico di famiglia si inc***a e ti rispedisce in ospedale (mannaggia, chi se lo immaginava che i Rom avessero un medico di famiglia?), improvvisamente si scopre che si possono completare gli accertamenti e cominciare una chemioterapia, la nutrizione parenterale eccetera eccetera. Persino l'ANT prima di accettare il paziente Rom mi chiede fuori dai denti se sono puliti o degli zozzoni, nel secondo qual caso, spiacenti, ma tecnicamente diventa impossibile, blablabla. I miei pazienti Rom sono pulitissimi, e a prezzo di grossi sforzi, visto che sono costretti a vivere senza acqua corrente nè elettricità nè riscaldamento. E sono pure molto intelligenti, visto che hanno assistito alla telefonata ed hanno reagito soltanto con una risata a denti stretti.


Solito accesso al Centro di un paziente di altro medico di famiglia, accompagnato dall'amica, con una reumatoide in fase acutissima e generalizzata. Il suo medico gli avrebbe detto "si rassegni e se la tenga". Il mio collega ha sgombrato il campo dagli equivoci. Questo è uno che va preso in  carico e seguito, fino a che non si risolve il problema e anche dopo. Bisogna che torniate dal vostro medico e se non lo vuole seguire lui che lo mandi almeno da un reumatologo.


Poi a me ha detto: Ma una roba! Nemmeno sui libri di testo avevo visto un caso così avanzato! Nemmeno me lo sognavo di poterlo vedere, con certe mani enormi, dure e gonfie, e i gomiti, i polsi, entrambe le ginocchia, i piedi, è entrato camminando a passettini come un vecchio paralitico, questo ci aveva 54 anni! Ti rendi conto? Da settembre così, e gli ha dato un paio di aulin al bisogno! La PCR a dieci! e chi l'aveva mai vista una PCR di dieci?


Quest'è. Noi non possiamo curare tutti. Siamo già pieni fitti, ma soprattutto non possiamo prendere solo i casi gravi, già ne abbiamo molti più della media.


Poi ci sarebbero un'altra mezza dozzina di storie, ma diventa un  post troppo lungo per essere leggibile. Accontentatevi.


La montagna era bellissima.


Baci.


Capsicum

2 commenti:

  1. Coumadin. E prelievi settimanali per stabilire il tasso di coagulazione.

    CAD che non funziona, e tanti bei viaggi in ambulanza all'ospedale.

    Inappetenza. Vai col Nutrimel.


    Ma quel che è atroce sai cos'è: ogni proposta di lavoro sempre rifiutata o rimandata. Ogni donna o amico sempre lì sul Web.

    Così si muore!

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  2. settimanali? come mai non ci prendono con la stabilizzazione? è indispensabile? non si potrebbe sostituire con un plavix? Fammi sapere.

    Baci

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