venerdì 29 ottobre 2004

TELEFONATA


Qualche tempo fa, durante il telegiornale locale, mio marito ha esclamato: "Ah, ma quello non sarà mica parente dei tuoi pasienti Taldeitali?Quanti Taldeitali di X*** ci possono essere da queste parti?" "Può darsi, ho risposto,ma spero di no."


Invece qualche giorno fa sollevo il telefono e sento la signora Taldeitali che, con tono affranto, mi chiede due ricette e la data dei vaccni. Poi soggiunge: "Vorrei tanto parlare con lei, cara dottoressa, ma non posso perchè sto troppo male"


Singhiozza, sospira, è per via di mio fratello, dice. Lei ci u sape cosa successe a mio fratello? una cosa terribbili, una tragedia, che questo non ce lo doveva fare, nè a Lei nè a noi. Ora come ci spiego, non so da che parte incominciari, si sparau iddu e alla moglie sua, co fucili da caccia, aveva il fucile, un colpo per lei in mezzo al cuore e poi s'ammazzau.


Era stato  a riposaresi a X***, non stava bene, stava malato, faceva degli esami e disse a tutti, ora arriva l'esito degli esami e forse mi debbo operare, speriamo che vada tutto bene, u Signuruzzu ci aiuta, poi tornò su e giorno 14 aveva da fare una tacc, andò al Policlinico e volle andare solo, disse a so mugghieri che ci vieni a fare tu, basta che vado solo, i medici ci fecero sta tac e lui ci chiese allora come sto e loro ci u dissero, sti disgrazziati, non ti potemo operare, il male sta troppo avanti; neppure le cure ti potemu fari, perchè stai troppo avanti, questo lo seppero i figlioli dopo, dopo il fatto, così mio fratello torna a casa e nulla ci dice alla moglie, e a nessuno, e lo stesso giorno andò a trovare i figli, e anche i miei figli, e pure gli altri nipoti. Da tutti non disse nulla, solo ha giocato col cane, ha salutati i bambini, ma non disse nulla, nulla pareva. Me figlio ci chiese allora zio come va? male ci rispusi, male, vado male, ma poi non si volle spiegare, nun ne parliamo, non ne voglio parlare.


Giorno 14 fece l'esame al Policlinico, giorno 16 mentre la moglie stendeva i panni du picciriddu sul balcone, che ci lavava i panni al nipotino, per aiutare a sua nuora, lui da dietro pigliò il fucile  e  ci sparò in mezzo al cuore, poi s'è ammazzato. E dire che l'adorava, questa moglie, l'adorava. So figlio telefonau a me figlio e ci disse papà l'ha fatta finita. Papà l'ha fatta finita.


E va bene, lo posso capire, ma che c'entrava lei? Non ce lo doveva fare, a lei non ce lo doveva fare, e neppure a noi. La nostra famiglia è distrutta. L'abbiamo seppelliti lo stesso giorno, un funerale al mattino e l'altro al pomeriggio, e stavano tanto bene, la casa rimessa a posto, la macchina nuova, ora sti poveri figli, distrutti dal dolore, che pure se tutti tengono un buon lavoro e la famiglia e stanno bene, un dolore così e il resto non conta nenti. Ma pure la colpa non è tutta, non l'ave solo lui, perchè ci u dissero così, senza riguardo, senza un pensiero?

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