sabato 10 luglio 2004

Raymond Carver – Il mestiere di scrivere


 


Non mantiene quel che il titolo promette. Si tratta semplicemente di una raccolta di prefazioni, brevi discorsi a convegni e a conferenze varie, una sola registrazione di un seminario (che rende l’idea di come Carver intendesse l’insegnamento della scrittura creativa) e alla fine una posticcia serie di cosiddetti esercizi inventati da qualcuno dopo la morte di Carver, e attaccati lì. Il tutto relativamente interessante, la sincerità e la semplicità ricercata di Carver rendono qualunque suo scritto interessante, ma lontano da quel che lascia intendere il titolo,  che è preso dal primo pezzo dell’antologia, molto bello.


Da questo la citazione che ho scelto:


 


“Ogni grande scrittore ed anche semplicemente ogni bravo scrittore ricrea il mondo secondo le proprie specificazioni.


   E’ qualcosa di simile allo stile, ma non è solo questione di stile. E’ il tipo di inconfondibile ed unica firma che lo scrittore lascia su qualunque cosa egli scriva. E ne fa il suo mondo e nient’altro. E’ una delle cose che contraddistingue uno scrittore. E non è il talento. Di quello ce n’è anche troppo in giro. Ma uno scrittore che ha una maniera particolare di guardare le cose e riesce a dare espressione artistica alla sua maniera di guardare le cose, è uno scrittore che durerà per un pezzo.


   Isak Dinesen diceva che lei scriveva un po’ ogni giorno, senza speranza e senza disperazione. Un giorno o l’altro metterò questa frase su una scheda sei-per-dodici e l’attaccherò alla parete vicino alla mia scrivania. Già ne ho attaccate diverse di schede del genere. “una fondamentale accuratezza d’espressione è il solo e unico principio morale della scrittura”. Ezra Pound. Non che questo basti, per carità, ma se uno scrittore ha la fortuna di possedere “una fondamentale accuratezza d’espressione”, bè, perlomeno è sulla strada giusta”


 


Spero che vi piaccia anche Carver. Domani tocca di nuovo ad Ovadia, con "Vai a te stesso".


E un pezzo al giorno sto leggendo Montanelli e il Cavaliere, di Travaglio.


Buona estate a tutti.


 


 

2 commenti:

  1. (Ma non riuscire a rispondere a una lettera sarà indice di che?).

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  2. "ogni cosa ha il suo tempo e dentri i limiti loro assegnati passano tutte e cose sotto il sole: tempo di seminare e tempo di raccogliere, tempo di lanciare e tempo di raccogliere ciò che fu gettato..." Sarà indice del fatto che non è ancora il tempo di rispondere.. Saluti

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