mercoledì 21 aprile 2004

TOH, CHI SI RIVEDE!!...

TOH, CHI SI RIVEDE!!


 


La biglia! Di acciaio brunito, adesso. Potrebbe aver fatto una vacanza alle Maldive tanto s’è scurita!


 


La dottoressa Capsicum è nuovamente tranquilla.


 


Assedio ambulatoriale degli ultimi giorni prima del corso di Varenna. Tutti hanno delle urgenze terribili, esami da farmi vedere (rigorosamente nella norma),vecchie artrosi entrate in fase di gravità assoluta negli ultimi dieci minuti, impellenti certificati per andare a nuoto ed incalzanti ipercolesterolemie necessitose di ... nulla, perchè la dieta non la vogliono fare!


 


I colleghi hanno insistito perchè non prendessi un sostituto esterno “Ti sostituiamo noi, cara Capsicum, in tre ti dedichiamo un’ora ciascuno e ti risolviamo l’ambulatorio”. Poi ho saputo dal segretario che hanno dato istruzione di accettare solo visite urgenti.


Ora, i miei pazienti sono tutti un poco strani come me. Se gli chiedi: è urgente? Ci pensano un poco e dicono: non lo so, in genere è la dottoressa che mi dice se è urgente....  Sono gente di paese, pigliano un antidolorifico e aspettano me. Poi quando torno scopro un paio di coliche renali, una broncopolmonite, cistiti varie, cisti suppurate, cuori scompensati, casini d’ogni genere. Tutti a casa ad aspettare me. Dottoressa, si, avevo male, ma il suo impiegato mi ha chiesto se era urgente, proprio urgente non sapevo cosa dire, non lo so, ho risposto, magari richiamo, poi sono stata tanto peggio che mi hanno ricoverata e allora dopo che mi hanno dimessa ho aspettato lei.


 


E al mio ritorno vedo sessanta persone al giorno per i primi tre o quattro giorni. E ne sento un’altra ventina per telefono.


 


A proposito, sapete che mediamente ho novecento contatti e passa ogni mese? Tra visite, ricette e telefonate.


Così per stavolta passa, ma a novembre ho già prenotato un mio caro amico, molto bravo, che si occuperà della platea dei miei datori di lavoro quasi meglio di me. Anzi, meglio di me e basta.


 


Adesso che il corso si avvicina mi sento un poco intimidita. Saranno tutti tanto più giovani, tanto più svelti, più freschi di biochimica e farmacologia, più aggiornati, tanto più entusiasti.


Ma più giovani, soprattutto. Di quelli che non si stancano mai, mentre io alle dieci amo andare a dormire, se posso. Di quelli che una birra in più non se ne accorgono, mentre a me calano i riflessi. Di quelli che una cena pesante la digeriscono, mentre io cerco ristoranti piuttosto buoni per digerire bene quella quantità limitata di cibo che fornisco al mio stomaco attempato.


Giovani, abitanti diversi del mio stesso pianeta. Giovani che non sono figli.


Ah, vabbè, ognuno ha i suoi punti deboli, no? A me rogna invecchiare e questi dannatissimi ragazzi mi impediscono di dimenticarmene.

4 commenti:

  1. Darai loro la birra, stanne certa (a proposito della biglia: visto che avevo sentito il "bang" già alle 19:38 del 20 aprile, 2004?) :-)

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  2. Ma invecchieranno anche loro, ne stia certa. Non so se questo la consola.
    a.moroni

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  3. Basta che continuino a scrivere.

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  4. Da"La voce della Sardegna":
    Una nostra conterranea ha dato sfoggio di sè e uno spettacolo di dubbio gusto, l'altra sera, a Varenna.
    E' una brava-dicono i suoi concittadini- dottoressa che, alla fine di un corso di aggiornamento si è messa a girare con altri suoi colleghi per tutti i locali notturni di quella zona, mettendosi a ballare sui tavoli canticchiando sguaiata, in molte di queste occasioni:"La biglia non c'è piùùùù, la biglia non c'è piùùùù...".Alle sei del mattino è stata fermata da una volante; era alla guida in stato di ebbrezza:dalle successive analisi si è riscontrato che il suo alcol faceva , di tanto in tanto, intravedere qualche globulo rosso.E' stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale:la dottoressa, accortasi di uno strano pallore di un poliziotto(così ha riferito la imbelle) insisteva per guardarlo in bocca e auscultarlo nell'addome.Aveva con sè il suo fonendoscopio alle orecchie nel momento in cui è stata portata al comando di polizia.
    Certe cose non dovrebbero accadere.."

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