martedì 13 aprile 2004

SCIOPERI Mentre Pan...

SCIOPERI


Mentre Pannella faceva lo sciopero della fame/sete, un mio paziente/amico intraprendeva lo sciopero della comunicazione.


A seguito di un violento litigio con uno sconosciuto in un centro commerciale, è stato arrestato. I tutori dell'ordine si sono, fortunatamente, resi conto che delirava e così da tre giorni è ricoverato nel reparto psichiatrico del locale ospedale generale. Stasera mi telefona la moglie informandomi che gli ha potuto parlare e lui le ha chiesto di riferirmi che non parlerà con nessun medico,non aprirà bocca con nessuno, vivaddio neppure col Primario, se prima non gli verrà consentito di parlare con "la sua dottoressa".


Mi sento Perry Mason, questo pover'uomo fa confusione tra medici e avvocati, ospedali e prigioni (o forse non si confonde affatto, eh?), ma il messaggio è chiaro: aiuto, sono in prigione innocente. INNOCENTE!!! vienimi a liberare!


La malattia mentale è spesso un problema di comunicazione. Io stessa sono parecchio matta, quindi potrei definirmi una specie di poliglotta.


Comunque nessun avvocato può tirarsi indietro quando un cliente lo chiama dalla guardina. Vi farò sapere come è andata. Intanto dite una preghierina per me. E per lui. Non si prospetta mica una passeggiata, no.

2 commenti:

  1. L'altro giorno ho visto il trailer del film Gothika(non credo che andrò mai a vederlo, troppo truculento) e c'era la tipa con la camicia di forza rinchiusa in una struttura psichiatrica e il dottore che le diceva:-Coraggio, fidati di me..- E lei:-Non ci si può fidare di uno ti ritiene pazzo..-
    Una specie di corollario del comma 22.
    In bocca al lupo, Cecilia!

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  2. paroledisicilia13 aprile 2004 15:07

    Va bene, Cecilia, la dico una preghierina per tutti e due. Speriamo vada a buon fine. Ottimismo prima di tutto. Mauro

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