venerdì 19 dicembre 2003

LE MIGLIORI BATTAGLI...

LE MIGLIORI BATTAGLIE SONO QUELLE PERSE


 


Mi sono assentata qualche giorno dallo studio e al mio ritorno ho trovato un paziente, che è anche un amico, ad aspettarmi in sala d’attesa. Lo fa spesso. E’ un impaziente, uno frenetico. Spiccio, intelligente, simpatico, infelice ma disposto ad accontentarsi. Un pescatore. Sta fermo in mezzo all’acqua del fiume per giornate intere a far la posta al pesce, ma si lascia prendere dall’angoscia quando deve aspettare il medico.


Entra e mi porge una busta di radiografie. Apro e guardo.  Polmoni. Che schifo, penso, un focolaio. Poi guardo meglio. Cazzo, non è un focolaio. Guardo in faccia lui, mi tira fuori un fazzoletto insanguinato. Ecco, dice. Lo vedi? Me la sto facendo sotto dalla paura. Devi dirmi che non è niente, se non è niente. Altrimenti dimmi cos’è. Il tuo collega mi ha dato questo – e mi porge un antibiotico.


Lo guardo fisso. Mica gli posso raccontare balle.


C’è una voragine tra me  e lui, d’improvviso, solo la verità può farci da ponte.


Non lo so cos’è, ma lo scopriamo presto. Ti faccio fare una Tac. Urgente. Vai al Cup, prenotala e torna qui.


Mentre lui esegue, mi consulto con una collega, telefono ad un altro collega, prendo accordi per una visita pneumo, una broncoscopia.


Su quelle lastre c’è, al 98 per cento, un cancro.


Torna, gli comunico il piano d’azione.


Ho una paura matta dice. Ma è una sfida. Vada come vada, l’uomo è tutto qui: una sfida. Certo che, cazzo, bella fregatura questa vita: vai in pensione, cominci a pescare, ti compri una canna nuova, e quando hai il tempo di guardare il cielo, il fiume, di spadroneggiare sul tuo tempo, scopri che il tuo tempo non c’è più.


Bene, dico, qualunque cosa sia la aggrediremo.


Si, risponde, non c’è dubbio, vada come vada.


Ci stringiamo la mano, a me viene in mente Pantera, alla fine di Antracite di Evangelisti, quando parte da solo contro i nemici a cavallo e dice alla ragazza: sei sicura di voler venire? Questa è una battaglia persa, e lei risponde: sono le battaglie migliori.


Tutto falso, caro Evangelisti, tutto falso.


Non sono mica le battaglie migliori. Sono le uniche battaglie. Il resto non sono battaglie, è ragioneria.


Il Pescatore è Don Chisciotte, io sono un irriducibile Sancho.

3 commenti:

  1. brrr ciao un bacio

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  2. Sembra che Biancaneve stia un pò meglio. Meno male. E Lei, Dottoressa, potrebbe venirmi a trovare, ogni tanto. Buona serata.
    a.moroni

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  3. io vengo sempre a trovarla, anche se non sempre lascio commenti. era difficile commentare il suo ultimo post, un po' come per i miei, credo

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