martedì 16 dicembre 2003

FELINO ARROSTO O IN ...

FELINO ARROSTO O IN TEGAME


 


Sotto le feste entro un una cabina telefonica come Clark Kent e ne riesco trasformata in cuoca a tutto spessore.


Quindi beccatevi questa.


 


La ricetta è antica, diceva mia madre che c’erano un tempo gli appassionati del gatto arrosto, che si riunivano apposta per gustare tale prelibatezza. Ogni mattina per prima cosa controllavo se il nostro gattaccio semiselvatico era tornato sano e salvo dalle sue scorribande notturne e guardavo con sospetto i clienti della vicina cantina col loro boccale di rosso e la gazzosa davanti. E mi chiedevo: cosa avranno mangiato la notte scorsa? O chi? Guardano forse il mio Fufi con occhi vogliosi, con l'acquolina in bocca?


 


1 coniglio o lepre


un grosso ciuffo di prezzemolo


aglio


pomodori secchi


vino bianco


aceto di vino bianco


 


Pulire e tagliare a pezzi il coniglio, accomodarlo in una terrina con foglie di prezzemolo e spicchi d’aglio e coprirlo con un bicchiere d’aceto di vino bianco. Lasciarlo a marinare tutta la notte.


Il mattino dopo preparare un abbondantissimo trito di prezzemolo, aglio, pomodori secchi; levare la carne dalla marinata, asciugarla, strofinarla col battuto e metterla a rosolare in un tegame a fuoco vivo con mezzo bicchiere d’ olio d’oliva.


Rosolata accuratamente che sia, bagnare con mezzo bicchiere d’acqua, ed un bicchiere di vino, aggiustare di sale (i pomodori secchi fanno la loro parte, attenti a non esagerare), fare evaporare, terminare la cottura in forno rinfrescando eventualmente con del vino bianco in cottura. La cottura può anche essere completata nel tegame sul fuoco, avendo cura di rivoltare con delicatezza di tanto in tanto.


 


La ricetta è da provare, veramente fantastica.


A presto


 

Nessun commento:

Posta un commento