lunedì 24 novembre 2003

LITURGIE


E' finito il Ramadan, ma ieri era l'ultima domenica fra l'anno, la trentaquattresima, e domenica prossima è la Prima d'Avvento.


Penso che metterò sulla tavola il cesto con le quattro candele nei quattro toni di viola. Segni. La forma non è la sostanza, ma l'accompagna.


Una signora molisana che ricordo con  molto affetto, sorella di un magistrato, citava sempre: è la forma che salva la sostanza. Allora ero giovane e mi sembrava un'assurdità. Dopo una trentina d'anni ho imparato a non sottovalutare la forma. Un teologo inglese che lessi da ragazza, Carrol (non quello di Alice), scriveva che, siccome siamo dotati di un corpo fisico, dobbiamo rassegnarci ad esserne influenzati. Perciò la forma che assumiamo si riflette in parte sul nostro sentire spirituale. I gesti, i riti, la postura, non sono ininfluenti.


Buon inizio d'Avvento.

4 commenti:

  1. ...un giorno o due per la risposta, intendevo dire.
    a.moroni

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  2. Grazie per la Sua mail, che merita una risposta ponderata, e quindi dovrà attendere un giorno o due.
    Intanto buona settimana.
    Suo
    a.moroni

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  3. buon avvento anche a te capsicum, è un nome che mi piace moltissimo, ho tentato di proporlo per una associazione culturale con un'idea di tavola botanica rinascimentale come logo, ma hanno preferito altro. Un abbraccio, Comidademama

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  4. è che spesso si scambia la forma con la formalità. la formalità è forma degradata. la forma accompagna la sostanza. i riti aggiungono magia. sempre. ti abbraccio. :-) manu

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